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Guida al visitatore disperso PDF Stampa E-mail

Siete finiti sul sito della Tato's Games e non sapete dove sbattere il naso? Beh allora leggete quanto segue, vi spiegherò come ho organizzato, in soldoni, il sito. Notato il menù che albeggia sulla sinistra? E pure quello con i pulsantoni in alto? Spero di sì, perchè tramite quelli vi spanderete in lungo e in largo per le mie pagine!

  •  Home: La pagina principale del sito. Dove vengono visualizzate le ultime news e da dove ha origine tutto.
  • Downloads: Dove potrete trovare ogni sorta di mia produzione lecita o meno. Per scaricare e divertirsi.
  • About us...: Per i curiosoni e per chi non ha ben capito come mai siamo qui.
  • Web Link: Amici, parenti e siti consigliati da chi di WEB non se ne intende affatto.
  • Gallery: Galleria d'arte 3D di quella specie di grafico chiamato Mr.A. Oziosa.
  • Menù utente: Per chi vuole poi, ci si può anche registrare. Non è obbligatorio per visionare il sito ma non è nemmeno spammosa e magari darà un qualcosa in più alla vostra navigazione.
Inoltre sui lati, saltuariamente, compariranno sondaggi, aggeggi e amenità per rendervi la navigazione un po' più malsana. Ridente

 

 
Who are we? PDF Stampa E-mail

Mi sembrava giusto rendere noto al pubblico, chi si cela dietro questo pattume.

TATO

TatowithukuleleSimpatico personaggio verde con la demenza nel sangue e spesso con una predilizione dei giochi con sangue e violenza. Programma inutility su qualsiasi piattaforma/linguaggio, ama far giochi (a volte), suona, rutta e sa contarsi le dita dei piedi. Dà il nome alla Tato's Games ed è forse l'unico che "ci crede". 

Burpd.

 

MR.A

TatowithukuleleMisterà, un uomo... un uomo?
Tredicenne da circa una vita, di giorno si finge un grafico per non pagare le tasse, di notte studia giurisprudenza e scopre che i grafici non sono esenti dal fisco. Poi si addormenta e se lo dimentica.
Una volta è stato costretto a guardare Eyes Wide Shut doppiato nel linguaggio dei facoceri: non è stato più lo stesso. Critiche positive dalla Russia invece.

 

 

YELLOWDEATH

Tatowithukulele

Come in un'antica Quête cavalleresca, eccomi qui che cerco l'effettiva mia funzione all'interno della Tato's Games.
Quell'infausto giorno, stavo tranquillamente navigando in cerca di donnine nude, quando a un certo punto mi ritrovo crediTato e rappresentato sulla top di questo sito.
Mi chiedo che diavolo ci faccio qui, buttato dentro dal tizio verde e dal tizio arancione, ma per ora mi limito a testare per conto del verde la funzione per inviare articoli, che mi è stata gentilmente concessa assieme ad altri diritti su questo sito di cui non so assolutamente cosa farmene.
Qui è tutto dal giallo.
 

 

 
Una storia tatosa PDF Stampa E-mail

Kill picachu nowCorreva l'anno 2000; in giro vendevano i peluches del millenium bug e metal slug in sala giochi andava ancora forte. In questo periodo nasce quasi per caso quella software house che ancora oggi è una softwarehouse del caso: la Tato's Games.

La causa scatenante di tutto fu un piccolo giochino demente chiamato "Kill Pikachu Now" sull'allora migliore rivista di videogiochi TheGamesMachines. Incuriosito e affascinato dal gioco, notai che era stato realizzato con un software chiamato TGF (della clickteam ) che permetteva, senza troppa conoscenza di linguaggi di programmazione, la creazione del proprio videobalocco. Diamine, fantastico!

Dopo i miei primi esperimenti e giochilli mi decisi di contattare un certo Beppo (Bepposoft, la fautrice di kill pikachu e della demenza pura!) che, commosso da una mia storica mail, decise di affibiarmi una piccola zona nel suo sito arancioblù.

Il tempo passa e quell'angolo ammuffito azzurro, diventa un angolo ammuffito azzurro più grande. Rimango sempre sotto l'ala della Bepposoft e inizio a fare giochini che piacciono a più di 5 persone.
Nel mentre nasceva quella che un tempo era la più grande e affluente community italiana di "click developers", il ClickItalianSoftware su cui vorrei parlare parecchio, ma dato che questa non è la mia storia, vi rimando altrove.

Crescendo il sogno di creare videogiuochi rimane, magari spinto in altre direzioni e ampliato da altre conoscenze, ma rimane. Decido così, nel 2009, che era tempo di crearmi un "vero" sito web. Eccheddiamine!

 

 

 

 

 


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